IP Address

Tutto in rete

Se state leggendo questo post, sia che lo stiate facendo dal vostro pc, sia che lo stiiate facendo da un dispositivo mobile, allora vuol dire che siete collegati a Internet, ed in particolare state navigando sul Web, o meglio il World Wide Web.

Seduti, in piedi, mentre camminiamo, siamo praticamente sempre connessi: leggiamo la posta elettronica, rispondiamo a messaggi su qualche sistema di messaggistica istantanea, consultiamo un sito web per cercare un negozio o comprare un libro.

Addirittura, alcuni di noi hanno addirittura un sito web di proprietà, ospitato presso un data center di una società o su un server posizionato in cantina. 

Le nostre foto ed i nostri documenti spesso sono ospitati in una cosa intangibile chiamata Cloud, e quando vogliamo vedere la foto o leggere il documento non dobbiamo far altro che collegarci alla nuvola.

Ma come avviene tutto questo?

Per molti, basta pagare la bolletta del provider telefonico che ci fornisce l’ADSL e finisce lì; si collega il pc ad un coso che ci dicono si chiami Router, e sappiamo tutto quel che ci serve.

Già, ma cosa accade dietro quel router, dove vanno a finire i cavi che spariscono nel muro?

Le parole digitate sulla nostra tastiera, dove arrivano, da chi vengono lette, come faccio ad arrivare proprio lì dove volevo?

C’è un momento in cui siamo unici, nella Rete, ed è il momento in cui siamo collegati ad essa. In quel preciso istante, ci viene dato un numero identificativo, si chiama indirizzo IP pubblico, che consentirà a tutta la rete di sapere che quelle cose che stiamo digitando sulla tastiera provengono proprio da noi, e da nessun altro.

Quando sottoscrivete un abbonamento con il gestore telefonico, vi arriva a casa un pacchetto con dentro un apparato con delle lucine, che è il vostro router, un CD ed un manuale.

Basta collegare con il cavo giallo la porta ADSL del router alla presa al muro, collegare il cavo bianco dal router al computer, o meglio alla sua scheda LAN, accenderlo e dopo qualche minuto di inizializzazione sarete collegati con il resto del mondo.

Cosa accade in quei minuti?

Il vostro router inizia a parlare con un altro router nella centrale telefonica e gli chiede: “Ciao, sono nuovo. Mi puoi assegnare un indirizzo IP per piacere?”

Il router che sta in centrale attiva un suo servizio interno chiamato DHCP (Dynamic Host Configuration Protocol) e tira fuori un numero, una cosa tipo 145.78.37.24 e dice al router di casa vostra: ‘eccolo qui. Quando sarai connesso, il tuo indirizzo IP sarà questo‘. In quel momento, in nessun’altra parte del mondo, proprio in nessunissima altra parte del mondo, non ci sarà nessuno che avrà il vostro stesso indirizzo IP (Internet Protocol).

Siete unici

Quando voi parlate verso il mondo, fate una ricerca su Google, inviate posta, chiacchierate su Facebook, sarete riconosciuti come ‘quelli del 145.78.37.24’.

Dentro casa vostra però le cose sono leggermente diverse.  

Quando uscite dalla porta che va verso il mondo, ossia attraversate il muro, sarete riconoscuti con quell’indirizzo IP.

RoutingMa quando siete dentro casa sarete identificati da un altro indirizzo IP, detto anche indirizzo IP privato. Così il vostro router, ossia l’oggetto che vi mette in comunicazione con Internet, quando parla con la rete si presenta con il numero 145.78.37.24, e quando parla con voi si presenta con il numero (ad esempio) 192.168.1.1. Questo stratagemma, chiamato NAT, consente di avere un solo indirizzo IP per ogni router che si presenta su Internet, mentre dietro al router stesso, ossia a casa vostra, potrebbero esserci anche sei o sette dispositivi che navigano su Internet. Ognuno di questi avrà un proprio indirizzo IP, ma privato, del tipo 192.168.1.2, o .3 finale, o .4 e così via fino a 255.

Dentro casa vostra avrete cioè costruito una LAN, una Local Area Network. Quindi due LAN diverse, ad esempio quella di casa mia e quella di casa vostra, potrebbero con molta probabilità avere gli stessi indirizzi IP privati, ma ovviamente ci presenteremo verso Internet con due differenti IP pubblici.

Se immaginate Google come un unico server (in effetti sono svariate centinaia), anch’esso avrà un indirizzo IP pubblico. Però, quando volete fare una ricerca su Google non scrivete un indirizzo numerico, ma digitate invece la sua URL, ossia http://google.com.

Che relazione c’è tra il nome che digitate sulla barra degli indirizzi del vostro browser e l’indirizzo IP?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *